Questa ricetta non è sicuramente tra le più invitanti che abbiate visto, lo so. Ho fatto questi gnocchi più o meno il mese scorso quando anche io sono stata colpita e semi affondata dal virus intestinale. Al contrario di molte persone che conosco e che l'hanno avuto, io tuttavia ho solo passato una settimana intera vittima della nausea. Nessun altro sintomo o sfogo. Però la voglia di cucinare e ancora di più mangiare erano praticamente assenti. Mi sono nutrita per pura sussistenza, poco, in bianco e controvoglia. Questi gnocchetti sono nati proprio in queste circostanze, diciamo sotto una cattiva stella. L'impasto base tuttavia è più che valido, basta dargli uno sprint in più regalandogli un condimento leggermente più vivace e vedrete che bontà!
Ingredienti per 3 persone:
200 g di ricotta già sgocciolata
50 g di Parmigiano grattugiato
1 uovo
50 g di pan grattato
50 g di farina
1 pizzico di sale
Per condire:
un filo di olio o burro
parmigiano a scelta
erbe aromatiche a piacere
Per prima cosa, se la ricotta è fresca, bisogna privarla del siero. Per far questo basta metterla in un setaccio, sopra una ciotola e lasciare che l'acqua vi si depositi
Dopo aver svuotato la ciotola, passate la ricotta al setaccio e raccoglietela all'interno della terrina
Preparare gli gnocchi aggiungendo e mescolando bene il Parmigiano, l'uovo, la farina, il pan grattato e il sale
Formare un impasto omogeneo
ritagliare dei pezzi a cui dare una forma allungata da tagliare in tanti piccoli dadini
Io i dadini li ho ulteriormente modellati a forma di polpettine piccole piccole
La cottura di questi gnocchi è identica a quelli classici di patate. Buttarli in acqua bollente salata e raccoglierli con una schiumarola appena affiorano a galla.
Condire poi gli gnocchi secondo il proprio gusto. Io ho scelto per ovvi motivi il modo più semplice e digeribile, ma le idee alternative possono essere innumerevoli!!!
Nessun commento:
Posta un commento