venerdì 22 giugno 2012
Risotto con marmellata di cipolle, Philadelphia e pancetta
Ecco un'altra delle mie ricette improvvisate a pranzo frutto di più esigenze:
1. terminare qualche ingrediente che giace in frigo da un po' troppo tempo
2. Fare qualcosa di diverso per non mangiare sempre la stessa cosa o i sughi pronti presi al supermercato
3. preparare un piatto con un po' di margine che si mantenga appetibile nel caso Alfonso ritardi rispetto all'orario che mi dice.
4. Ultimo ma non ultimo escogitare anche qualcosa di nuovo che vada bene anche per il blog (che è poi l'impresa più ardua...)
Per il punto n 3 il riso faceva al caso mio... certo non la pasta che se non si mangia subito diventa una vera schifezza (anche se la facciamo fuori lo stesso senza troppi complimenti...)
Aprendo il frigo c'era un fondo di marmellata di cipolle fatta un indeterminato numero di mesi fa e che era necessario ormai togliere di torno... (punto 1). Dopo essermi accertata che fosse ancora commestibile ho cercato qualcos'altro da abbinarci. Ed ecco cosa ne è uscito fuori
mercoledì 20 giugno 2012
Caprese al limone (parte prima...)
Finalmente mi sono decisa a provare la famosa Caprese al Limone!!! Già una volta ho preparato quella classica al cioccolato fondente ed era una vera bontà! Per fare quella al limone ho pensato che sarebbe bastato sostituire il cioccolato fondente con la stessa quantità di cioccolato bianco aggiungendo poi la scorza del limone, della crema di limoncello e un po' di succo di limone... mi sa, tuttavia, che mi sbagliavo, perché il risultato non mi ha molto convinta. Ecco il motivo del titolo: "parte prima", perché di certo ci riproverò sperando di giungere a conclusioni ben più convincenti. Perché pubblicarla allora? Quando l'abbiamo assaggiata con Alfonso a colazione, il mio parere è stato che il sapore era perfetto, la consistenza un po' meno, mentre per lui era l'esatto contrario: la consistenza andava bene, il sapore un po' meno. Insomma insieme facevamo una torta buona (e una un po' meno...). Perciò ho deciso di postarla ugualmente, magari mi dite che ne pensate...
lunedì 18 giugno 2012
Il falsomagro.
Il falsomagro è il piatto principe nella tradizione siciliana per quanto riguarda i secondi piatti. Era da un sacco di tempo che non lo mangiavo... Ricordo che quando ero piccola e non avevo idea di cosa fossero i grassi, le calorie, il colesterolo, e tutte queste altre "belle" cose, non capivo il perché di questo nome. Quando lo chiesi a mia madre, lei appunto mi spiegò che, se dall'esterno poteva sembrare un semplice arrosto, e quindi una carne relativamente magra, una volta affettato e si vedeva il contenuto che tutto è fuorché magro. Lì per lì ricordo che il concetto di cosa è magro e cosa non lo è proprio mi sfuggiva, erano parole a cui non riuscivo ad associare un significato definito; grasso e magro insomma non facevano parte della mia quotidianità e quindi non erano problemi sui quali valeva la pena soffermarsi... A distanza di mooooolti anni, mi è tornata in mente questa preparazione deliziosa e, anche se non propriamente estiva, né light, l'ho voluta cucinare ugualmente. E' sicuramente un piatto sostanzioso, ma, se non si esagera con le porzioni, lo si può anche gustare senza rimorsi o sensi di colpa!
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